lunedì, 15 dicembre 2008
Erano giorni che la piccola anatroccola mi diceva che voleva ammalarsi per stare a casa con me. Ma sottovalutavo le sue capacità.
Stamattina, poco prima delle 10, mi chiama la maestra dicendo che mia figlia piangeva per il mal di pancia.
Ricompongo la borsa e corro verso la scuola.
Arrivo e trovo una cucciola di anatroccola in lacrime. Sotto l'acqua me la carico in auto e la porto a casa. In viaggio si è calmata.
Arrivata a casa se ne va in bagno. Io prendo le fialette di enterogermina e gliele porto e non mi ero accorta che la cucciola silenziosamente, aveva vomitato.
Pulisco tutto.
Le preparo la camomilla e la metto a cuccia nel lettone della mammatroccola.
Si addormenta fra 1000 coccole, carezze e baciotti.
Una volta addormentata prendo in mano il mio pc e mi metto a lavorare (mi sono portata qualcosa a casa perché soffro di sensi di colpa quando mi assento dal lavoro!).
La piccola anatroccola al risveglio mi guarda con i suoi occhioni verdi e mi dice: "Hai visto mamma che ci sono riuscita?!" e io le chiedo ingenuamente "A fare cosa?" e la cucciola con la massima naturalezza mi risponde "A farmi venire mal di pancia per stare a casa con te"
...
...
...
...
venerdì, 12 dicembre 2008
Ieri, ore 12.15 in punto, ricevo una telefonata.
E' la super-maestra dell'anatroccola piccola.
LEI: "Ciao, scusa se ti distrurbo"
IO: "Ma no! Nessun disturbo purché tu non mi dica che mia figlia sta male"
LEI: "Ecco, appunto: ha appena vomitato"
IO: "..."
E così ho cacciato tutto quello che avevo sulla scrivania, ho salutato tutti e sono uscita per correre dalla mia cucciola. E' un'anatroccola che non si ammala facilmente.
Sono arrivata a scuola, l'ho vista: bianca tendente al verde. Mi è saltata in braccio e si è accucciolata.
Con l'aiuto delle mini-crocerossine la preparo e usciamo.
Entrata in macchina e con voce "squillante" mi dice: "COSA CI MANGIAMO IO E TE DI BUONO?"
E certo: aveva vomitato e si era svuotato il suo pancino senza fondo...
Che meraviglia i tempi di ripresa dei bambini!!!
giovedì, 11 dicembre 2008
Scende lenta e silenziosa. Imbianca il parco e dalla finestra ammiro la luce "strana" che c'è quando il parco si imbianca.
Mi immagino il pomeriggio a fare un bellissimo pupazzo di neve coi bimbi. E mi ricordo di quella nevicata strepitosa credo 3 anni fa. Sono uscita dall'ufficio, sono corsa (per quanto fosse possibile correre!) al Decathlon a prendere scarponcini per l'anatroccolo grande, guanti e poi sono corsa a prenderli alla scuola materna. Li ho portati subito al parco a giocare a palle di neve... che meraviglia!!! E poi è arrivato il papatroccolo ed abbiamo fatto un bellissimo pupazzo di neve.
Ci siamo divertiti un mondo quel giorno.
Poi siamo saliti in casa e, mentre mammatroccola preparava il tè, gli anatroccoli ammiravano dalla finestra il candore della neve e sbirciavano il pupazzo di neve che li guardava. Era il loro primo pupazzo di neve.
E ad un certo punto...
PUM... dei ragazzini col cervello più piccolo di quello di un pollo morto... non sapendo come cazzo passare il loro pomeriggio... hanno deciso di prendere dei bastoni e distruggere il pupazzo di neve... LI HO ODIATI! HO ODIATO I LORO GENITORI CHE NON HANNO MAI SAPUTO INSEGNARE LORO IL RISPETTO PER GLI ALTRI, PER LE COSE DEGLI ALTRI E PER I PUPAZZI DI NEVE... e ancora oggi li odio per le lacrime che ho visto scorrere sulle guance dei miei anatroccoli... che ancora oggi si ricordano di quel pupazzo di neve ucciso a bastonate... 
Ma devo dimenticare quel dolore e andare avanti...
E ieri poi è venuto a piovere quindi ancora una volta la speranza di un riscatto e di rifare un pupazzo di neve è svanita nel nulla...
Ma ci spero ancora.
lunedì, 08 dicembre 2008
La stanchezza arretrata sabato mattina era già alle stelle ma gli anatroccoli, giustamente, esigevano l'albero di Natale!!!
E vabbè, sono andata in cantina (da sola perchè non voglio ancora che scoprano che Babbo Natale non esiste) e ho preso tutto il materiale. Arrivata in casa ho montato l'albero, ho messo le luci con il loro aiuto e poi ho lasciato che fossero loro a mettere palline e decorazioni. Il risultato non è stato dei migliori ma è opera loro e credo sia giusto che ne siano orgogliosi.
mercoledì, 03 dicembre 2008
Dicembre è un mese che mi piace, nonostante il freddo che io detesto!
E' il mese della gioia, delle feste (dei dolci che ingrassano!!!). 
E' il mese dei bambini sorridenti, delle mamme sotterrate dai pacchi dono.
E' il mese in cui si spendono tanti soldi pensando "tanto c'è la tredicesima".... 
E' il mese in cui si tirano le somme dell'anno che volge al termine.
E' il mese in cui stiamo per lasciarci alle spalle le cose brutte (se ce ne sono state) e apriamo le braccia pronti ad abbracciare un nuovo anno pieni di belle speranze. E se è stato un anno buono ci auguriamo che tutto si confermi con l'anno nuovo.
E' il mese dell'agenda nuova, candida, liscia, profumata... prontaper essere riempita con tanti buoni propositi (DIMAGRIRE!). E quella vecchia, dopo aver trascritto tutte le ricorrenze in quella nuova, può essere riposta nel cassetto, che quasi non si chiude più. Ma deve restare a portata di mano per essere consultata di tanto in tanto!
E' il mese in cui si organizzano feste, cene, scambi di regali.
Io adoro fare i regali!
E poi ho sempre questo pensiero: col nuovo anno le giornate cominciano ad allungarsi ed è il giro di boa verso la primavera...
Buon Dicembre a tutti.
domenica, 30 novembre 2008
Adoro studiare con i miei anatroccoli. E' un modo per riscattarmi di ciò che avrei dovuto fare 30 anni fa e che invece non ho avuto voglia di fare. Ora però sembra tutto più facile...
E adoro passare una domenica all'Oratorio a chiacchierare con i genitori dei loro compagni, raccontarci le cose e conoscerci meglio.
E poi ancora adoro ricevere la telefonata di una mamma che mi ringrazia della piacevole compagnia. Non è solo una questione di ego, è una conferma che forse non sono proprio del tutto sbagliata!!!
Insomma, si, avrei voluto restarmene a casa al caldo a sonnecchiare, ma alla fine, è stato un ottimo fine settimana grazie ai miei anatroccoli.
Buona serata e buon inizio settimana per domani... ah...ma domani inzia anche un nuovo mese... allora...
BUON DICEMBRE A TUTTI!
mammatroccola
sabato, 29 novembre 2008
Papatroccolo è sempre il primo ad alzarsi e va a fare l'amore col suo amatissimo computer.
Mammatroccola resta a farsi coccolare dal suo caldo ed accogliente lettuccio e ogni tanto bussa al muro per vedere se gli anatroccoli si svegliano. Appena percepiscono che anche mammatroccola è sveglia si sentono i piedini che corrono e si precipitano nel magico lettone dei genitori.
Si gioca, si chiacchiera, si scherza... fino al momento trafico in cui qualcuno dice: "Andiamo a fare colazione"...
A colazione pianifichiamo, più o meno, la giornata.
Dopo colazione... la tortura: gli anatroccoli devono fare il loro letto, lavarsi i denti, farsi il bidè e vestirsi... ed è una lotta continua. E poi... apriti cielo: gli anatroccoli devono fare i compiti...
E la mattinata passa fra i panni da stendere, la scopa da passare, il lettotroccolo da fare e le lezioni da studiare con l'anatroccolo maggiore.
Finalmente mammatroccola va a farsi la doccia ed è già l'una e mezza!
Il pomeriggio mammatroccola con l'anatroccola minore vanno a fare un giro mentre papatroccolo accompagna l'anatroccolo maggiore all'allenamento.
La sera alla famiglia di anatroccoli si uniscono per la cena gli amici surigata!
E la serata scorre in chiacchiere...
Buona serata a tutti!
mammatroccola
venerdì, 28 novembre 2008
Vado a leggere e a sonnecchiare (mi alzo alle 5.30 la mattina) prima di andare a prendere gli anatroccoli e cominciare il venerdì pomeriggio!!!
venerdì, 28 novembre 2008
Mi sono finalmente decisa, in una nevosa giornata di un gelido inverno. Troppo gelido per chi ama spassionatamente il calore del sole che brucia la pelle.
Dicevo, mi sono decisa ad entrare qui.
Non è il mio primo blog, anzi. Ma qui ho visto che ci sono persone interessanti ed ho pensato di entrare. Ho bussato delicatamente alle vostre porte, per non disturbare troppo. E silenziosamente entro.
Mi accomodo sul divano, il mobilio a me più familiare... no. Forse non è proprio così. Credo che sia più adatta la cucina, con tutti i suoi accessori, il più possibile e non troppo moderni, e il tavolo, pronto per accogliere qualche amica che desideri scaldarsi con una tazza di tè. Ne ho di diverse qualità, sempre rigorosamente Twinings, per non lasciare nessun palato insoddisfatto. Un giorno ritroverò i vecchi barattoli multicolore della Twinings con il tè in polvere e li collezionerò!
Sono mamma di 2 anatroccoli (da qui mammatroccola): anatroccolo grande di 8 anni e anatroccola piccola di 6 anni.
Mi riempiono di gioia, soprattutto quando sono con loro e non quando sono qui in ufficio... :(
Sono figlia di un'anatroccola di 72 anni e di un anatroccolo di 78 anni. Anche loro mi riempiono di gioia e devo a loro se sono quella che sono. Ma anche loro, come me e come tutti noi, hanno i loro difetti. Ed è per questo che sto cercando di risolvere alcuni vuoti: si sono radicati dei vuoti che ora mi danno il tormento e che, sono quasi certa, se riuscirò a colmarli potrò essere una persona migliore.
Sono compagna di un anatroccolo con tanti difetti. Il più grande difetto che ha è quello di avere una personalità forte e di non accettare i miei difetti.
A presto,
mammatroccola